Camera dei Deputati, seduta del 10 marzo 2009.
Roberto Maroni afferma:
…..i tempi medi assoluti di conclusione del procedimento si sono progressivamente ridotti, si è passati dai 303 giorni del 2007 (…) ai 271 del 2008, ai 101 del 2009, con una riduzione del 67% rispetto al 2007 e del 63% rispetto al 2008, quindi, di oltre 120 per cento in due anni……..
La costante elastica di una molla è il rapporto tra la forza applicata (espressa in Newton) e l’allungamento della molla sotto esame (espresso in metri):
PROCEDIMENTO
- misurare la lunghezza della molla a riposo;
- agganciare la molla all’estremità di un dinamometro e, dopo aver fissato l’altra estremità ad un piano fisso, esercitare una forza provocando l’allungamento della molla stessa;
- calcolare la forza con cui si sollecita la molla;
- calcolare la costante elastica usando la formula:
Dati sperimentali
1. prima molla
Lunghezza iniziale
12 cm
Lunghezza allungamento
25,5 cm
13,5 cm
forza esercitata
0,8 N
2. seconda molla
Lunghezza iniziale
12 cm
Lunghezza allungamento
25 cm
13 cm
forza esercitata
0,8 N
3. terza molla
Lunghezza iniziale
12 cm
Lunghezza allungamento
24 cm
12 cm
forza esercitata
0,8 N
MISURAZIONE DELLE FORZE
Con questo esperimento ci accingiamo a verificare che la somma delle componenti di tre forze, rappresentate da tre vettori, è uguale a zero, per dimostrare che fra di esse vi è un equilibrio.
Per scomporre una forza espressa tramite un vettore è necessario che dalla punta del vettore si traccino le perpendicolari rispetto all’asse x e all’asse y, successivamente si indicherà il punto di incontro fra le perpendicolari e gli assi con le lettere M e N. I segmenti OM e ON rappresentano le componenti sull’asse x e sull’asse y del vettore.
Calcoliamo ora il valore delle componenti dei vettori F1 e F2 ( non sarà necessario calcolare la componenti del vettore F3 in quanto esso si trova sull’asse delle x)
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A questo punto procediamo con la verifica:
I risultati ottenuti sono molto prossimi allo zero quindi C.V.D. le forze si trovano in una situazione pressoché di equilibrio fra di loro.