Le morti bianche che conto io
Questa pagina contiene una lista di morti sul lavoro di cui riesco a informarmi e trovare il tempo di scriverli sul sito….
Non è purtroppo completa…….
dal 11 maggio 2008 ad oggi ne ho contati:
73
(inoltre, sono stato 8 mesi senza contarli)
in Italia abbiamo una media di 4,5 morti sul lavoro al giorno! ed è il paese comunitario dove questi incidenti accadono di più.
Sono stati 1120 gli infortuni sul lavoro mortali su un totale di 874.940 denunciati in Italia nel 2008.
Gli ultimi dati aggiornati presentati dall’Inail indicano in 29.700 le malattie professionali denunciate, 9300 quelle riconosciute, 5400 le malattie professionali con esiti di inabilità permanente, 280 quelle con esiti mortali.
Inoltre, «ad oggi nel nostro paese - ha detto il presidente nazionale Anmil, Franco Bettoni - sono oltre 800mila gli invalidi del lavoro e quasi 130mila le vedove e gli orfani per i quali è necessario prevedere una più equa tutela». Il presidente dell’Anmil ha sottolineato che «l’attuale legge è obsoleta e inadeguata, garantita infatti dal Testo Unico Infortuni che risale al 1965».
Per darvi un’idea numerica: i soldati della coalizione anglo-americana caduti in Iraq tra il 2003 e il 2007 sono stati 3500. In Italia tra il 2003 e il 2007 sono morti 5200 lavoratori! Un vero e proprio bollettino di guerra. Si dovrebbero operare maggiori controlli, dato che in Italia solo il 3% dei cantieri viene ispezionato. Nel 2007 tra i cantieri ispezionati nel Lazio 84 su 100 erano irregolari. Nei cantieri edili comunque, chi paga il prezzo più alto sono gli stranieri che vengono da noi a lavorare. Un lavoratore su sei che muore sul lavoro, oggi è un immigrato. Muoiono in tanti sul lavoro. E forse ci si è accorti che si muore troppo.
Nel 2007 di nuvo più di 1300 morti.
Nel 2006 sono morti 1341 lavoratori.
16 ottobre 2009
73. Santa Palomba, Pomezia. Incidente mortale in una cava di pozzolana. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 15 un operaio romano di 40 anni - dipendente della Seipa - era alla guida di una ruspa quando il terreno sottostante ha ceduto, provocando il ribaltamento del mezzo: l’uomo è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Pomezia e gli ispettori della Asl.
14 febbraio 2009
72. Isola d’Elba. Un operaio edile di 55 anni è morto questa mattina intorno alle 9.30 mentre si trovava sul lavoro in Via delle Fornaci, a Marina di Campo, all’Isola d’Elba (Livorno). L’uomo, Gino Passiatore, stava lavorando su una impalcatura. Ancora da stabilire se il decesso dell’operaio sia stato causato dai traumi della caduta o se l’uomo è stato colto da un malore.
Passiatore sarebbe caduto da un’impalcatura alta appena due metri, ma ha sbattuto la testa, procurandosi lesioni gravi. Inutili i tentativi di portargli soccorso da parte della Pubblica Assistenza di Campo, e dal medico di turno giunto con l’autoambulanza della Misericordia da Portoferraio.
13 febbraio 2009
71. Brescia. Un operaio di 45 anni precipita da un’altezza di 10 metri. E’ deceduto intorno alle 10.50 mentre stava lavorando all’interno dell’azienda «Eredi Gnutti Metalli» di via della Volta 201 a Brescia. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe deceduto in seguito a una caduta mentre era intento a smontare una copertura in eternit. Il personale dell’automedica del 188 intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
12 febbraio 2009
70. BERGAMO. Un operaio di 52 anni è morto a Brembate schiacciato dalle ruote di una scavatrice. L’ incidente si è verificato intorno alle 13 nella cava «Nuova Demi» di Brembate. Romeo Zanetti, 52 anni, di Osio Sotto, operaio specializzato nella guida di scavatrici è rimasto schiacciato sotto le pesanti ruote di una macchina. I soccorsi sono stati immediati. Sul posto è arrivato anche un elicottero del 118, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani.
9 febbraio 2009
69. MILANO. Un operaio al lavoro sull’A4 Milano-Brescia è stato investito ed ucciso questa mattina da un’auto che ha sbandato, rovinando in un cantiere regolarmente segnalato. L’incidente è avvenuto al km 19, tra lo svincolo della tangenziale est e Agrate, in direzione di Brescia. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari, la Polizia Stradale ed il personale di Autostrade per l’Italia, ma per l’operaio della ditta Interedil non c’è stato nulla da fare.
2 febbraio 2009
68. CONCOREZZO (Milano) - Un operaio è morto a seguito di un incidente nella ditta colombo spurghi di Concorezzo, in provincia di Milano. Ne dà notizia un comunicato dell’azienda regionale emergenza urgenza. Secondo la prima ricostruzione dei fatti l’operaio è stato risucchiato da un nastro trasportatore. Sul posto, oltre agli operatori sanitari del 118 di Monza, sono intervenuti anche i vigili del fuoco. La vittima è un senegalese di circa 40 anni, in regola con il permesso di soggiorno. L’incidente è avvenuto intorno alle 21.30. L’operaio stava lavorando assieme ad altri colleghi quando è stato risucchiato dal nastro trasportatore di un macchinario. L’uomo è morto poco dopo durante il trasporto in ospedale.
28 gennaio 2009
66. 67 CALTANISSETTA Una parte di montagna è franata a Caltanissetta travolgendo due operai che stavano eseguendo lavori di canalizzazione in via Mario Gori, nel quartiere Redentore. Le vittime della frana nel nisseno sono Santo Notarrigo, 37 anni, titolare della ditta che stava svolgendo i lavori, di Caltanissetta, e Felice Baldi, 19 anni, originario di un centro della provincia. Il terzo operaio che lavorava con i due compagni si è invece salvato perché si era allontanato poco prima del crollo.
65. Petrolchimico di Gela: un operaio è morto nello stabilmento petrolchimico, investito da una fiammata. La vittima, Salvatore Vittorioso di 34 anni originario di Licata (Agrigento), lavorava per conto della “Ecorigen”, un’azienda dell’indotto. E’ stato investito da una fiammata sprigionatasi da un forno ed è deceduto nonostante sia stato soccorso subito. Alessandro Piva, segretario provinciale della Filcem Cgil di Caltanissetta, ha ricordato che in passato il sindacato aveva più volte denunciato problemi di sicurezza alla “Ecorigen”.
17 novembre 2008
63. 64 Bologna. Due morti e tre feriti. Questo il bilancio di un’esplosione che ha squassato, in tarda mattinata, l’azienda produttrice di penumatici Marconigomme a Sasso Marconi, in provincia di Bologna. All’origine vi sarebbe l’eplosione di un miscelatore all’interno del quale si stava sperimentando una fusione della gomma, che può superare anche i 100 gradi. Le vittime sono il direttore dello stabilimento, Fabio Costanzi, 56 anni, e un operaio indiano di 45, Iadav Ranjaz. Costanzi viveva a Grizzana, nel Bolognese, mentre l’altro lavorava nella fabbrica da diversi anni e solo di recente era riuscito a fare arrivare la famiglia dall’India.
11 novembre 2008
62. Un’auto ha investito due operai dell’impresa Sag che stavano operando sull’A1 Milano-Napoli in corsia d’emergenza, protetti dagli idonei mezzi di segnalazione. Un operaio è morto l’altro è rimasto ferito in modo grave. L’incidente è accaduto alle 12.45 circa tra l’allacciamento Roma nord e l’allacciamento con l’A24, in direzione Napoli. Le cause sono in corso di accertamento ma sono verosimilmente da attribuire a colpo di sonno o eccesso di velocità.
61. Un operaio romeno, Costantin Vasile, della Gfg - azienda di componentistica di Robassomero (Torino), che lavora per l’Avio - e’ morto oggi pomeriggio, intorno alle 16, schiacciato da una lastra di metallo che si è sganciata da una gru. Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso del 118 e i vigili del fuoco, ma l’uomo era già morto.
8 novembre 2008
60. Catania - Incidente mortale sul lavoro a Mascalucia. Un operaio 32enne di Catania, ha perso la vita mentre effettuava dei lavori in una villetta a due piani in costruzione, per conto di una ditta di Motta Sant’Anastasia, insieme al padre e ad un altro operaio.
5 novembre 2008
59. Cuneo. Un operaio e’ stato investito e ucciso sull’autostrada Torino- Savona: e’ successo nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16, sul tratto tra Fossano e Carru’. L’incidente mortale è avvenuto al km 52 sulla carreggiata sud, dove un Tir ha urtato un mezzo della ditta Trossarello, fermo in corsia di emergenza con le segnalazioni luminose opportunamente attivate. Impatto che non ha dato scampo all’operaio.
3 novembre 2008
58. Palermo- Incidente sul lavoro mortale a Monreale. Un lavoratore della ditta Ceit Srl, impresa incaricata di effettuare lavori su una linea elettrica dell’Enel, è deceduto nel pomeriggio. Lo rende noto la stessa Enel. Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il mezzo, dotato di cestello elevatore, su cui l’uomo stava lavorando, sia scivolato in una scarpata. Funzionari Enel, subito accorsi sul luogo dell’incidente, hanno avviato una indagine interna per far luce su quanto accaduto.
2 novembre 2008
57. BARI - Due operai sono caduti in una cisterna a Minervino Murge nel barese, in una cantina cooperativa. Uno degli operai, 46 anni, è morto. La vittima, Michele Preziosi, socio dipendente della cooperativa, sposato e padre di tre figli, insieme al collega Gregory Foti, un cittadino rumeno di 24 anni, era stato tirato fuori dalla cisterna ed era vivo tanto che è stato avvicinato anche dai compagni di lavoro. I soccorritori sono riusciti ad imbracarli e a tirarli fuori, uno per volta: entrambi erano intorpiditi a causa delle esalazioni del mosto ma erano vivi, parlavano, rispondevano alle sollecitazioni esterne. Ma poi Preziosi ha perso conoscenza e sono state vane le manovre di rianimazione. L’altro operaio è in ospedale sotto controllo medico. Sono rimasti all’interno della cisterna per circa un’ora.
18 ottobre 2008
56. San Soste.Cosenza. Un operaio di 53 anni, Lucio Caruso, è precipitato da un’impalcatura di un cantiere a San Sosti. Sposato, padre di due figli, stava lavorando con altri colleghi nel viale che porta al Santuario del Pettoruto.
17 ottobre 2008
48. 49. 50. 51. 52. 53. 54. 55. DA NORD A SUD. Ancora infortuni mortali sul lavoro: otto vittime in ventiquattro ore. Dal Nord al Sud, la tragedia delle morti bianche non sembra arrestarsi. A Ragusa, un operaio di 38 anni, Giuseppe Tumino, è morto in una fabbrica di cioccolato precipitando dentro un silos di cioccolato fuso. A Parma, un artigiano siciliano, Giuseppe Tabone di 57 anni, ha perso la vita precipitando da un’impalcatura. E poi c’è stata la morte di Massimiliano Strifezza, 33 anni, vittima anch’egli di un infortunio sul lavoro in un cantiere edile a Battipaglia, in provincia di Salerno. Un operaio è morto folgorato nel Piacentino; un ventunenne ha perso la vita schiacciato da lastre di marmo nel Casertano. E all’ospedale Cardarelli di Napoli, è morto stamane Guido Palumbo, 35 anni, operaio, caduto ieri da una scala nell’officina in cui lavorava. A Subbiano, in provincia di Arezzo, un trentenne muore schiacciato dal tronco che stava abbattendo. Non stava lavorando, invece, Hind Larabi, 21 anni, marocchina, uccisa però sotto una catasta di ferro caduta dal muletto guidato dal fidanzato che la donna era andata a trovare in azienda.
15 ottobre 2008
47. Trieste. Fincantieri. Mauro Sorgo, 43 anni, è morto a causa dello schiacciamento da parte di una porta stagna della sala motori. Il malfunzionamento della porta era stato segnalato in plancia comando e una squadra era andata a controllare la situazione.
L’incidente è avvenuto nel cantiere per la costruzione della nave di 116 mila tonnellate della Cruises Lines, la Ruby Princess; tra i gioielli della Fincantieri. Ci domanadiamo quante vite è costata la Ruby Princess.
13 ottobre 2008
46. Montegalda (Vi). La tragedia è avvenuta poco dopo le 17.30 in un cantiere edile. Emanuele Scarmin, 42 anni, artigiano, sposato, padre di due figli, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal proprio furgone che aveva messo in moto pur rimanendo al di fuori dell’abitacolo. Il mezzo, con la retromarcia inserita lo ha investito continuando poi la corsa sino a schiantarsi contro un muro.
45. Odolo (Br). L’incidente si è verificato in un’acciaieria. Un operaio di 21 anni, originario della Sicilia, è morto schiacciato da un macchinario, forse azionato per sbaglio. Gravemente ferito, è stato portato in ospedale a Brescia dove è morto poco dopo il ricovero. Il giovane era dipendente di un’azienda che aveva ottenuto un subappalto dall’acciaieria bresciana.
9 ottobre 2008
44. Parona (Pv). Un operaio è morto e un altro è rimasto ferito in un grave incidente che è avvenuto questa mattina intorno alle 11,30 all’Intercoating di viale della Stazione 3 a Parona, un comune in provincia di Pavia, tra Vigevano e Mortara. L’operaio dell’azienda che produce vernici, resine e diluenti, si sarebbe calato in una cisterna vuota per fare manutenzione, ma non sarebbe più riemerso.
2 ottobre 2008
43. Sesto Fiorentino. Un operaio è morto e due sono rimasti feriti in un incidente avvenuto in serata nei pressi di Sesto Fiorentino. I tre operai stavano lavorando su un carrello per la manutenzione della linea aerea ferroviaria quando è avvenuto l’incidente. Un operaio è morto sul colpo mentre gli altri due sono stati trasferiti in ospedale.
42. TORGIANO (PG) - E’ morto un operaio che stava lavorando all’interno di un capannone nella zona industriale di Torgiano, in provincia di Perugia: è stato travolto da un carro-ponte ed è deceduto sul colpo per via dell’impatto con il mezzo, utilizzato di norma per spostare grandi carichi.
41. GENOVA - Un operaio è caduto in un pozzo profondo 18 metri e largo 70 centimetri realizzato nella discarica di rifiuti di Scarpino, sulle colline di Genova, per estrarre i gas prodotti dalla fermentazione della spazzatura. I soccorsi sono scattati immediatamente ma le speranze di trovare l’uomo ancora in vita sono ben presto svanite.
39, 39, 40. BARBERINO DEL MUGELLO (FIRENZE) - Tre operai hanno perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle 17.30 in un cantiere autostradale nel Mugello. Secondo la prima ricostruzione, le tre vittime - due calabresi di 26 e 49 anni e un napoletano di 45 - si trovavano su una piattaforma aerea all’interno di un cantiere per la costruzione della Variante di Valico, che sarebbe precipitata. La piattaforma era a circa 40 metri di altezza e gli operai stavano lavorando su alcuni piloni. Tutti e tre sarebbero morti sul colpo. Un quarto operaio che era con loro si è salvato: il caso ha voluto che si trovasse nella parte della struttura che non ha avuto cedimenti.
8 settembre 2008
36, 37. ONO SAN PIETRO (Brescia) - Due uomini sono morti questa mattina mentre lavoravano alla ristrutturazione della propria azienda agricola nel bresciano. Giovani Angeli, 64 anni, era di Capo di Ponte e il cognato Remo Vaira, 53, sono stati travolti da un muro che avrebbero dovuto abbattere. L’incidente è avvenuto nella cascina Palazzolo, a Ono San Pietro, in provincia di Brescia.
1 luglio 2008
35. TARANTO - Un operaio di 45 anni, Antonio Alagni, è morto schiacciato da un gancio dal peso di un quintale. In Umbria un giovane operaio di Città della Pieve è precipitato dal tetto di un’antica costruzione di parrano. L’incidente mortale è avvenito nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. La vittima era originaria di Casoria (NA) e lavorava per la ‘P&P’, una ditta appaltatrice che si occupa della manutenzione.
Dal 1993 sono oltre quaranta le persone morte all’Ilva di Taranto: otto solo negli ultimi due anni.
34. Terni - E’ morto dopo essere precipitato dal tetto del castello di Parrano, dove stava eseguendo dei lavori idraulici, forse per la sistemazione di alcune grondaie. La vittima è un operaio si 28 anni, originario di Città della Pieve ma residente a Perugia. La caduta è stata di 20 metri. Il ragazzo è stato subito soccorso dal personale del 118, ma è morto sul colpo. Sull’incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.
Un volo da 20 metri di altezza che non ha lasciato scampo al giovane. Il ragazzo sarebbe salito sul tetto per aggiustare qualcosa sulla copertura della costruzione anche se ufficialmente il suo lavoro era quello di rimettere in sesto la vecchia rete idraulica.
33. CHIAVARI - Questa mattina una donna di 52 anni e’ morta dopo essere precipitata nella tromba delle scale in un palazzo di via Orsi, a Chiavari. Mariarosa Garibaldi, dipendente di una cooperativa, stava pulendo quando e’ caduta dal quarto piano. Le cause sono ancora in fase di accertamento. Sull’incidente indagano i carabinieri.
30 giugno 2008
32. NAPOLI - Stava lavorando ad una fognatura quando e’ stato travolto da uno smottamento che l’ha sepolto vivo. E’ morto cosi’ l’operaio albanese di 36 anni vittima dell’incidente sul lavoro ad Afragola, in corso Meridionale. Questa la dinamica dell’accaduto, ricostruita nelle ultime ore. Sul caso aperta anche un’inchiesta degli ispettori del lavoro, anche se sembra che lo straniero fosse regolare.
31. CESENA - E’ morto folgorato ieri sera Stefano Barchi, operario 34enne di un’azienda specializzata in appalti elettrici, mentre lavorava in uno stabilimento Amadori di Cesena, fermato a causa dell’aviaria. L’uomo stava riparando un guasto che comprometteva la funzionalita’ del ciclo produttivo, quando una scarica elettrica lo ha investito in pieno. Inutili i soccorsi del 118. Il sindacato Flai-Cgil ha proclamato due ore di sciopero per mercoledi’ mentre oggi lo stabilimento e’ rimasto chiuso. (Agr)
25 giugno 2008
30.
SCARLINO (Grosseto) - Si chiamava Martin Docu, era romeno, aveva 47 anni, tre figli e un lavoro sicuro all’Agrideco srl di Scarlino in provincia di Grosseto, azienda di smaltimento rifiuti. E’ morto nell’incendio che ha avvolto il capannone dove lavorava. Un suo compagno - Mario Cicchiello, 60 anni, livornese - è gravemente ustionato e rischia la vita. Intossicato ma in maniera lieve altri due colleghi.
29. Cosenza. Un imprenditore di San Giovanni in Fiore è morto schiacciato dal suo trattore mentre era intento a trasportare della legna dentro un capannone della sua azienda. L’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo che stava guidando finendo sotto il grosso mezzo ed è morto sul colpo.
1* giugno 2008
27,28. Settimo Milanese - Due operai sono morti nel crollo di un’impalcatura. Un terzo lavoratore è rimasto ferito in maniera gravissima. Sono quattro, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, le persone coinvolte nel crollo. Tutti sono cittadini di nazionalità egiziana: i corpi dei tre operai, di cui due senza vita e uno in condizioni gravi, sono stati estratti da sotto i tubi dell’impalcatura che stavano smontando. Anche il quarto operaio, soccorso per una crisi isterica, è egiziano. I ponteggi, per la costruzione del complesso residenziale a Settimo Milanese, sono crollati durante la fase di smontaggio: lo ha affermato il comandante della polizia municipale locale, Maurizio Pinciroli. Sempre a Milano un operaio italiano, di 55 anni, è caduto da un ponteggio all’Idroscalo di Milano. L’uomo è stato trasportato in coma all’ospedale San Raffaele. Lo ha reso noto il 118. L’incidente sul lavoro è avvenuto verso le 11, quasi contemporanemente alla sciagura del ponteggio crollato a Settimo Milanese.
26. Termini Imerese - Palermo. Un operaio di 44 anni è caduto da un’impalcatura morendo sul colpo. È accaduto intorno alle 9. L’uomo, originario di Trabia, è precipitato da un’altezza di circa tre metri. Lavorava alla centrale termoelettrica dell’Enel, ma per una ditta esterna, e stava eseguendo dei lavori di manutenzione ai supporti meccanici, insieme ad altri colleghi. Indagini sono in corso per accertare la responsabilità di terzi o se si è trattato di un malore accusato dall’operaio mentre eseguiva lavori di manutenzione.
12 giugno 2008
25. L’Aquila. E’ morta schiacciata da una balla di fieno. L’incidente è avvenuto nella Marsica, in località “Colle Felicetta” di Celano (L’Aquila). La vittima, Rita Iacutone, di 68 anni, stava scaricando con altre persone delle rotoballe di fieno da un camion. Un grosso rotolo l’ha investita uccidendola sul colpo. Dagli accertamenti dei carabinieri e’ emerso che sul luogo dell’incidente, alla periferia del paese, erano presenti sono lei, il marito e l’autista del camion carico di rotoballe da rimettere in un capannone di proprieta’ della coppia. La donna si trovava dietro il mezzo pesante quando uno dei pesanti rotoli di fieno e’ uscito di traiettoria investendola e uccidendola sul colpo.
11 giugno 2008
19, 20, 21, 22, 23, 24. Tragedia in Sicilia: 6 morti. La ricostruzione. Davanti ai soccorritori dei vigili del fuoco una scena agghiacciante. “Sicuramente sono morti per esalazioni tossiche o scarsa concentrazione di ossigeno”, racconta chi ha coordinato le operazioni di recupero dei cadaveri. “Alcuni li abbiamo trovati bocconi, altri a pancia in aria. Irriconoscibili, con il volto coperto di melma e fango. Addosso non avevano tute e maschere di protezione”.
I sei hanno tentato di salvarsi. “Li abbiamo trovati abbracciati, forse nel tentativo di salvarsi a vicenda. Invece sono rimasti intrappolati dentro quella ‘camera della morte’. E’ probabile che uno di loro si sia sentito male è che gli altri abbiano cercato di aiutarlo, prima di rimanere a loro volta intossicati dalle esalazioni”.
le vasche sono larghe sedici metri e profonde cinque. Non è stata trovata la grata di protezione mentre dalle vasche adiacenti era arrivata melma e fango. Non è esclusa la possibilità di una scossa elettrica che avrebbe colpito il primo operaio e a catena gli altri intervenuti per soccorrerlo. Nuccio Valenti, segretario Cgil nel comprensorio del Calatino, dove è avvenuta la tragedia, ha spiegato che “dovevano essere solo due gli operai addetti a quella vasca. Per qualche motivo, forse un malore dei due operai, anche i quattro dipendenti comunali si sono calati nella botola”.
4 giugno 2008
18. Monsano. Ancona. E’ morto, presso la ditta Lecabloc, che fabbrica blocchi di cemento, un giovane operaio indiano, Dilawar Singh, che avrebbe compiuto 20 anni domani, regolarmente assunto da tre anni e residente a Belvedere Ostrense. E’ stato colpito al capo da un braccio di una macchina operatrice automatica, mentre operava nella catena di montaggio.
3 giugno 2008
17. Mezzano. Ravenna. Gabriele Maccesi, 51 anni, giardiniere è’ rimasto intrappolato tra la cabina ed il ribaltabile del mezzo pesante su cui lavorava. A trovarlo esamine è stato il fratello, con il quale gestiva un vivaio di piante in via Zuccherificio a Borgo Massotti, una piccola frazione nei pressi di Mezzano (Ravenna). A perdere la vita è stato il 51enne Gabriele Maccesi. Probabilmente il decesso risale a qualche ora prima del ritrovamento. La vittima, socio insieme al fratello Paolo della ditta “Ecol Verde”, lascia la moglie e due figli.
30 maggio 2008
16. DELEBIO(SONDRIO) - Un operaio di 55 anni e’ morto in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di una impresa metalmeccanica di Delebio (Sondrio). L’uomo, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato stritolato da un macchinario per la pulizia delle bobine d’acciaio. Sul posto e’ giunto il procuratore della repubblica di Sondrio, Gianfranco Avella, per coordinare le prime indagini. L’azienda da’lavoro a circa 70 persone. La vittima lascia la moglie e tre figli di eta’ compresa fra i 16 e 25 anni.
15. PORDENONE Un operaio romeno Gelu Rautu, 38 anni, residente a San Giorgio della Richinvelda (Pordenone), e’ gravemente ferito in seguito a una caduta dal tetto di una ditta a Valvasone. La copertura ha ceduto e l’uomo ha fatto un volo di circa otto metri. L’operaio e’ ricoverato in prognosi riservata, con fratture multiple agli arti e al bacino, ma non sarebbe in pericolo di vita. Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Pordenone e dagli ispettori dell’Azienda sanitaria.
14. SANREMO - Un uomo di 73 anni, Salvatore De Moro, originario di Cittanova (Reggio Calabria) e’ morto a Sanremo, stritolato dalla motozappa con la quale stava lavorando in un campo. La tragedia si e’ consumata all’interno di una serra. E’ stato il cognato della vittima a lanciare l’allarme, dopo aver sentito le disperate grida di aiuto dell’uomo che e’ rimasto intrappolato nella motozappa, riportando ferite multiple all’addome e al torace. Per liberare il corpo di Salvatore dalle lame della macchina, con la quale stava fresando il terreno, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Accertamenti sono in corso per verificare l’eventuale presenza di guasti che possano aver fatto ‘impazzire’ il macchinario.
13. TRENTO - Non e’ sopravvissuto ai gravi traumi riportati in seguito al ribaltamento del proprio trattore un uomo di 54 anni di Ivano Fracena (Trento). Dopo l’infortunio in una campagna di sua proprieta’ alle porte del paese, e’ stato soccorso e trasportato con l’elicottero in gravi condizioni all’ospedale S.Chiara di Trento, ma nella notte e’ deceduto per le gravi lesioni interne. Da una prima ricostruzione, Croda, consigliere comunale a Ivano Fracena ed ex comandante dei vigili del fuoco volontari, in un tratto in forte pendenza ha perso il controllo del mezzo agricolo che si e’ rovesciato su un fianco. L’uomo e’ cosi’ rimasto schiacciato al torace e all’addome.
12. BERGAMO - E’ deceduto agli Ospedali Riuniti di Bergamo Stefano Locatelli, l’artigiano residente a Bonate Sotto (Bergamo), rimasto vittima di un incidente sul lavoro in una ditta del paese. L’uomo, 30 anni, stava lavorando nell’azienda ‘Record’ quando un cancello elettrico scorrevole e’ uscito dai binari e ha travolto l’artigiano. La morte sopraggiunta in seguito al grave trauma cranico.
11. VICENZA - Un operaio e’ morto schiacciato dal braccio di una gru. Un altro uomo che ha perso la vita all’interno della ”Tre R” di Sandrigo. Dario Ubertoli, 30 anni, di Sandrigo, stava scaricando la pesante macchina da un autotreno quando, per cause ancora in corso di accertamento, una volta ‘disarmato’, il traliccio lo ha travolto, rimbalzando successivamente nel cortile dell’azienda.
29 maggio 2008
10. San Marcello - Ancona - Un muratore palermitano di 54 anni, Santino Guida, è morto in un cantiere edile delle Marche, a San Marcello (Ancona), precipitando da un’impalcatura alta sei metri. Nel cantiere lavorava anche uno dei suoi quattro figli, che è stato fra i primi a soccorrere il padre, senza poter far niente per salvarlo.
9. POTENZA - Travolto da una motozappa mentre era al lavoro in una vigna: e’ morto cosi’ Antonio La Sala (46 anni) a S.Severino Lucano (Potenza). Secondo quanto si e’ appreso, l’uomo stava lavorando in un terreno di sua proprieta’ in contrada Cropani. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale del 118, che ha tentato inutilmente di rianimare l’uomo.
28 maggio 2008
8. UDINE - Incidente mortale sul lavoro mercoledì mattina a Castions di Strada, località Casali Tamburlini, in provincia di Udine. Enzo Barone, 41enne nato a Ragusa, è rimasto impigliato nei rulli ed è stato trascinato per alcuni metri dal nastro trasportatore prima di rimanere schiacciato dagli ingranaggi meccanici. Il tutto mentre lavorava all’interno di una cava per l’estrazione della ghiaia. La ditta presso cui lavorava l’uomo è la Union Beton di Gonars, in provincia di Udine.
7. Verona. Un romeno di 39 anni, Habelea Doni, è morto in un’azienda meccanica del veronese, schiacciato da una lastra di ferro di 10 quintali. L’incidente è avvenuto questo pomeriggio all’interno della carpenteria “C.M.G. Ghirlanda” di Castagnaro (Verona). Doni lavorava per un’altra ditta metalmeccanica, la ‘Consorzi Maria’ di Settimo Pescantina (Verona), che ha degli interscambi per alcune commesse con la ‘Ghirlanda’.
6. Valle Versa - periferia di Asti. Un altro incidente mortale. La vittima, Domenico Origlia, 69 anni, era intento ad arare un campo in forte pendenza. Improvvisamente il trattore si è rovesciato schiacciando l’uomo al posto di guida. Il corpo senza vita di Domenico Origlia è stato recuperato dai vigili del fuoco.
23 maggio 2008
5. San Giustino - Gubbio. Un operaio, di 31 anni, di San Giustino, è morto oggi pomeriggio in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto a Ponte d’Assi, nei pressi di Gubbio. Secondo le prime informazioni, la vittima stava scaricando materiale ferroso, quando ha subito un colpo violento alla testa. Sul posto è intervenuto il 118, ma all’arrivo dei soccorsi l’operaio era già morto.
22 maggio 2008
4. Frosinone - Si